MODA Canto Pagano - ITALIA 1987
MODA
Canto Pagano - ITALIA 1987
Nel 1987 l’IRA pubblica il secondo album dei fiorentini Moda - no, niente accento sulla a - che, al fianco dei concittadini Litfiba (con i quali condividevano amicizia e sala prove) e Diaframma, sono stati una delle band seminali per l’evoluzione del rock indipendente italico.
Rispetto all’acerbo esordio di Bandiera, dell’anno precedente, Canto
pagano rappresenta un notevole passo in avanti, testimonianza della
crescita artistica della band che riesce a trovare il giusto equilibrio fra
new-wave, glam e rock d’autore, grazie anche alla produzione di Alberto Pirelli e di Mick Ronson, celebre chitarrista e
produttore di David Bowie e Lou Reed, il quale compone insieme ai
Moda “Malato”, il brano di apertura del disco, suona la chitarra in alcuni
brani ed il pianoforte in “Addio a Te”, mentre Gianni Marroccolo dei Litfiba suona il basso in tre brani.
Ed il livello di tali collaborazioni è sufficiente, di per
sé, a far comprendere la caratura di questo album che resta una delle più
importanti produzioni discografiche indipendenti italiane di quegli anni.
La copertina, disegnata dal bassista Fabio Galavotti, è ispirata a quella disegnata da Robert Crumb per l’album Cheap Thrills di Janis Joplin con Big
Brother and the Holding Company e rappresenta alcuni dei brani, con il Re dei
porci - protagonista della title-track - che troneggia al centro.
La voce evocativa e melodrammatica di Andrea Chimenti, istrionico frontman, conferisce intensità a dieci
canzoni mature e coinvolgenti che sono critica aspra del conformismo dilagante
già allora.
L’invocazione d’aiuto di “Malato”, la splendida inquietudine
di “Uomo Dei Sogni”, il valzer rassegnato di “Addio A Te”, il funk rock di
“Quello Che Ho”, l’epica grottesca di “Il Seme”, il pop di “Se Fossi” che
diventa epos rock nel lungo assolo di chitarra finale, la sfida provocatoria di
“Spara”, il boogie tra T. Rex e Stones di “Jeanine”, l’intensità di
“Canto Pagano”, e la conclusiva “America” - il brano più vicino ai Litfiba -
sono tutte canzoni che conciliano ruvidezza rock e melodia pop, tra David
Bowie, Lou Reed e David Sylvian, che
parlano di emarginazione, rabbia, sconfitta e riscatto.
Canto Pagano è,
infatti, un concept su cui aleggia il dualismo tra i due antagonisti, l’Uomo dei Sogni ed il vecchio Re dei Porci che è metafora del vuoto
materialismo consumista e che prevale infine nella feroce rappresentazione
dell’America dell’edonismo reaganiano imperante in quegli anni, che si
specchia, addirittura peggiorata, nell’America disumanizzata e plutocratica di
questi giorni.
“Cristo è nato in
America, che cosa volevi di più?”
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