VIOLENT FEMMES The Blind Leading The Naked - US 1986




















VIOLENT FEMMES
The Blind Leading The Naked - US 1986

Il terzo album delle Femmine Violente, The Blind Leading the Naked - titolo parafrasato da un passo del Vangelo - prosegue sulla strada di un folk rock intriso di sesso, religione e nichilismo (temi da cui Gordon Gano sembra ossessionato) ma rinunciando in larga misura alla sghemba originalità che era stata il marchio di fabbrica delle Femmes, in favore di soluzioni più convenzionali.

La produzione di Jerry Harrison (Talking Heads) banalizza il blues cristiano di “Faith” o il country galoppante di “Breakin' Hearts” e spinge la band verso il mainstream alla ricerca del successo commerciale, come testimoniano il boogie alla Stones di “Love And Me Make Three”, il rhythm and blues melodico e impetuoso di “I Held Her In My Arms”, oppure la cover dei T.Rex, "Children Of The Revolution", che suona forzatamente orecchiabile, poco glam e molto pop anni '80.

Il risultato è un album in cui le Violent Femmes sono ancora riconoscibili ma hanno indossato occhiali da sole e baffi posticci.

Ciò nonostante, The Blind resta un buon disco, in cui Gordon Gano offre la sua vena migliore quando lascia prevalere l’ironia e l’invettiva politica, come nel folk punk da trentadue secondi di "Old Mother Reagan" che introduce al disco ed in cui Gano - in piena epoca reaganiana - espettora un grumo catarroso come “La vecchia madre Reagan morì e andò in paradiso. Ma venne fermata all’ingresso dei cancelli perlacei”, o come negli oltre cinque minuti dell’inno pacifista di "No Killing".

"Special" declina nevrastenie punk, "Good Friend" è un classico brano delle Femmes che, come la brevissima nenia di “Two People” e come “Candlelight Song” rivelano l’amore della band per le ballate ciniche e cupe alla Lou Reed.

“Cold Canyon” è un divertente folk tribale, ma la palma del brano migliore dell’album spetta al power-pop-punk sferragliante e vorticoso di “Heartache” (I been workin' twenty-five hours a day / I don't want to live this way / Five and a half weeks with one day off / Stop the train I'm getting off).

The Blind appare, dunque, un po’ sfocato e sofferente dei dissidi fra Gano e Ritchie che, infatti, dopo quest’album intraprenderanno strade diverse. Gordon Gano, con una vocalist di colore ed un paio di comprimari, incide un bel disco di gospel ed errebì a nome Mercy Seat, mentre Brian Ritchie si dedica al jazz-rock d'avanguardia del suo The Blend.

I due si riconcilieranno due anni dopo per pubblicare un disco intitolato 3 ma quarto della discografia delle Femmes, quasi a voler rinnegare - in fin dei conti troppo drasticamente - questo The Blind Leading The Naked.

 









 

Commenti

Post più popolari