THE DUKES OF STRATOSPHEAR Psonic Psunspot - UK 1987


 



















THE DUKES OF STRATOSPHEAR
Psonic Psunspot - UK 1987

Devo confessare che, pur riconoscendo il valore di album come English Settlemen, Skylarking oppure Oranges and Lemons, non sono mai riuscito a farmi piacere gli XTC.

Il loro pop “troppo” britannico e talvolta pretenzioso non mi ha mai scaldato il cuore.

Eppure, quando Andy Partridge e soci decisero di adottare lo pseudonimo di Dukes of Stratosphear per dar libero sfogo a un progetto parallelo, fu tutta un’altra storia. I Duchi mi stregarono sin dal primo ascolto con il loro pop stralunato, omaggio e caricatura della psichedelia degli anni '60.

Sir John Johns (Andy Partridge), Red Curtain (Colin Moulding), Lord Cornelius Plum (David Gregory) e E.I.E.I. Owen (Ian Gregory) crearono alcune delle canzoni più divertenti e coinvolgenti della loro intera carriera.

Nel 1987, due anni dopo la pubblicazione dell’EP 25 O’ Clock esce Psonic Psunspot (scritto alla Eta Beta, con la lettera P a precedere ogni parola) e il secondogenito dei Dukes Of Stratosphear è disseminato di piccole gemme irresistibili come "Vanishing Girl", beatlesiana fino al midollo, che avrebbe scalato le classifiche nel 1967 come effettivamente fece vent’anni dopo nelle radio americane, oppure come la barrettiana “Have You Seen Jackie?” o ancora come “Little Lighthouse” in cui sembra di riascoltare gli Electric Prunes.

Il singolo è “You’re a Good Man Albert Brown (Curse You Red Barrel)”, marcetta a metà fra i Kinks e i Beatles (di cui “Vanishing Girl” è il lato B). "Collideascope" è un capolavoro in cui i Duchi si ispirano a John Lennon del quale viene imitata finanche l’intonazione vocale. “You’re My Drug” è un omaggio ai Byrds quasi spudorato mentre "Shiny Cage" è un altro capolavoro assoluto costruito su una delle linee melodiche più riuscite dell’album.

E se in "Collideascope" si intravede Lennon redivivo, "Brainiac's Daughter" potrebbe essere stata scritta ed interpretata da Paul McCartney mentre "The Affilliated" ritorna dalle parti dei Kinks o degli Small Faces.

Lo spettacolo termina con "Pale and Precious", che esplode in un gran finale ispirato ai Beach Boys. Colin Moulding disse che “Pale And Precious” è una delle migliori canzoni degli Xtc, sacrificata per un album minore, ma si sbaglia di grosso perché quel piccolo capolavoro, al contrario, non poteva trovare collocazione migliore.

Andy Partridge aveva inteso i Dukes come un estemporaneo guilty pleasure che invece si era rivelato come un eccezionale progetto parallelo, sicché, dopo lo straordinario successo di Psonic Psunspot, temendo che il side project potesse sopraffare la band principale, dichiarò nello stile surreale tipico dei Dukes di averli uccisi "in un incidente in cucina con una frusta arrugginita”.

i Duchi sono ormai un ricordo sbiadito ma la loro musica resta un esperimento che travalica il mero citazionismo e si eleva a fantasiosa e surreale summa del pop psichedelico e anche se difficilmente troverete Psonic Psunspot tra i migliori cento album da isola deserta, certamente è uno dei dischi più frivoli, raffinati e divertenti di sempre.





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